La Graceful Degradation, rispetto al Progressive Progressive Enhancement trattato nello script precedente, segue il persorso inverso: si sviluppa inizialmente una versione completa dell'applicazione, prevedendo successivamente fallback per browser meno compatibili.
L'obiettivo in questo caso è creare l'esperienza migliore possibile e ridurre gradualmente le funzionalità dove necessari. Supponiamo di utilizzare come esempio semplificato le animazioni CSS.
.card {
animation-timeline: scroll();
}Dato che questa funzionalità non è supportata ovunque, possiamo prevedere un fallback:
.card {
opacity: 1;
}
/*solo in caso di supporto della funzionalità*/
@supports (animation-timeline: scroll()) {
.card {
animation-timeline: scroll();
}
}I browser che ne avranno la capacità useranno l'animazione, gli altri manterranno comunque un comportamento stabile. Un approccio di questo tipo è ottimale per dashboard avanzate, web app con interfacce complesse o ambienti interni e controllati.
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